Sembrerebbe arrivato il caldo.

E avere un bambino piccolo, si sa, implica mettere in atto una serie di accorgimenti atti ad impedire che vostro figlio si trasformi in una medusa disciolta al sole o in una prugna secca.

La scorsa estate il Nic era molto piccolo e, casualmente, è stata l’estate più torrida dell’ultimo decennio. O forse anche di più.

Una roba di un disagevole che voi non ne avete un’idea.

Anzi, probabilmente sì, visto che anche voi non credo ve la siate passata benissimo.

Se poi, come me, siete insofferenti al caldo ed odiate nella maniera più assoluta l’afa, la calura, la gente sudata, la pelle appiccicaticcia, l’umidità, i capelli alla Lory Del Santo, l’ascella d’anguilla e chi più ne ha più ne metta, allora la parola d’ordine è solo una: il disagio.

Credo sia lampante la somiglianza esistente fra me e la mia adorabile creatura, pertanto mi sono immedesimata in lui, presupponendo che soffrisse il caldo tanto quanto me, se non di più: è infatti solo una credenza comune quella secondo la quale i bambini hanno freddo e vanno coperti più di noi adulti.

Udite udite, è l’esatto contrario!

Non lo sapevate?

I bambini hanno una temperatura corporea leggermente più alta rispetto a quella di coloro che li hanno messi al mondo, per cui hanno più caldo.

Hanno fottutamente caldo.

Ve ne prego, segnatevelo in agenda.

Perché quando passeggio ed incrocio mamme in manica corta con i figli in carrozzina avvolti in coperte di pile, rabbrividisco e mi domando se davvero esista un Dio che vede e provvede.

Perché, care dolcezze, se vostro figlio potesse parlare, credetemi, vi insulterebbe da qui fino alla fine del mondo!

Premesso tutto ciò, io lo scorso anno mi sono ovviamente attrezzata acquistando materassini e spugne di ogni tipo: per l’ovetto, per il seggiolino, per il passeggino, per il seggiolone, per il passeggino leggero, per la navicella, per l’astronave. E di diversi tipi: traspirante, assorbente, a nido d’ape, a culo di gallina e così via.

Ma il migliore, ve lo metto per iscritto, è lui: il Materassino Universale Start di Picci, marchio fiorentino DOC di cui sono orgogliosa Ambasciatrice (clicca qui per leggere il mio primo post).

Interamente rivestito in morbidissima spugna 100% cotone, 100% Made in Italy, soffice come pochi e lavabile a 30°, il suddetto materassino diventerà un ineguagliabile alleato.

Assorbirà di tutto: dal sudore alle lacrime, dal sugo all’acqua del mare.

Senza lamentarsi e senza smettere di fare il suo dovere, ovvero impedire a vostro figlio di sudare come una foca ed evitare che la sottostante seduta si trasformi in una stampa di Pollock.

Per cui, di tutti i vari materassini, cuscini, supporti e rivestimenti che ho acquistato ed utilizzato finora, questo è certamente quello che mi sento di consigliarvi maggiormente.

Disponibile nelle colorazioni rosa, azzurro e naturale, il Materassino Universale Start è disponibile ad un prezzo davvero interessante.

Per maggiori informazioni, per consultare tutto il bellissimo catalogo di prodotti a marchio Picci e per trovare tutti i punti vendita autorizzati più vicini a voi, andate a visitare il sito www.picci.it.

Resterete sicuramente molto sorprese!

Insolitamentemamma approved!

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