Della serie “se non vedo, non credo!” ho aspettato la fine delle vacanze prima di cantar vittoria, anche perché è risaputo che negli ultimi tempi basta nominare la parola “vacanze” che arriva la nuvola nera di Fantozzi a molestarci.

Ed eccomi qui, oggi, a distanza di due settimane, a ricordare con il sorriso e tanta nostalgia quella che per noi è stata LA VACANZA per eccellenza, per una lunga serie di motivi.

Anzitutto quella trascorsa la prima settimana di luglio è stata la prima vera vacanza che io, mio marito Gianluca e Niccolò abbiamo trascorso da soli come famiglia. Lo scorso anno, infatti, abbiamo passato due bellissime settimane all’Isola del Giglio in compagnia di mio fratello e di mia cognata mentre l’anno precedente, oltre a loro, eravamo insieme anche a mia mamma, mio papà e la mitica nonna di mio marito.

In secondo luogo, come sapete, eravamo in compagnia di Serena (l’artefice del raduno) e Giada, insieme ai rispettivi mariti e figli. Si sa che conoscersi sul web o agli eventi è una cosa e trascorrere le vacanze insieme, invece, è tutta un’altra storia. Beh, stare insieme è stata un’esperienza al di sopra di ogni aspettativa e alla fine sono tornata a casa con dei nuovi amici tutti da ridere. E da bere!

In terzo luogo, a rendere la vacanza indimenticabile, è stata la location.

Abbiamo soggiornato al Centro Vacanze De Angelis, a Marcelli di Numana, sulla bellissima Riviera del Conero: mare azzurro e pulito, panorama da cartolina, struttura impeccabile.

L’intero villaggio è curato nei minimi dettagli, immerso nel verde e con una varietà colorata di invidiabili piante fiorite tra le quali si articolano i suggestivi vialetti che collegano le unità abitative ed i servizi del centro.

Noi abbiamo soggiornato in uno dei numerosi bilocali deluxe in muratura che esternamente appaiono come delle villette bifamiliari dotate di ampi terrazzi e giardinetti privati. Gli spazi interni sono piccoli e funzionali, completi di tutto l’occorrente possibile ed immaginabile (lenzuola, coperte, servizi da cucina, set di asciugamani ecc) e dotati di climatizzatore.

Le opzioni, però, sono davvero alla portata di tutti i gusti e le esigenze: si va dai villini in muratura (vedi sopra) ai bungalow in legno fino ad arrivare alle stanze d’hotel.

L’intero villaggio è costantemente curato ed il personale, gentilissimo, è sempre disponibile a risolvere qualsiasi problema o richiesta nel giro di pochissimo tempo.

Il cuore del villaggio è costituito dall’area adiacente la reception che comprende bar, teatro dove la sera vengono messi in scena gli spettacoli e dove l’animazione intrattiene i bambini con la mitica Baby Dance e le bellissime piscine nelle quali il pomeriggio si svolgono le attività di animazione per i bambini.

Niccolò, tuttavia, era ancora troppo piccolo per il Miniclub e così ci siamo goduti, con grande piacere da parte di tutti, l’incantevole spiaggia.

[Sì, non è sabbiosa, ma io sono molto più contenta così perchè odio la sabbia che ti si infila anche nelle mutande e che ti porti a letto anche dopo un mese dal rientro dalle vacanze].

Si tratta di uno stabilimento molto grande e spazioso, anch’esso dotato di piscina e scivoli dove avvengono le attività mattutine del Miniclub, che affaccia su un mare incantevole e dove i bambini sono liberi di poter essere esattamente ciò che sono, ovvero bambini felici.

Ci sono tante, tantissime cose meravigliose che mi porto dietro al rientro da questa vacanza, oltre alle nuove amicizie che mi sarà facile continuare a coltivare e nutrire.

Una, sopra tutte, è la certezza che prima o poi torneremo in questo piccolo paradiso felice.

A misura di famiglia.

E di bambino.

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